Al giorno d’oggi, all’interno di una sola azienda interagiscono decine se non centinaia di applicazioni integrate tra loro. Ogni applicazione ha il suo sistema di gestione eccezioni, ma diventa difficile capire il reale impatto di un imprevisto nel processo complessivo.

Le procedure standard sono tipicamente automatizzate, ma le eccezioni sono spesso gestite manualmente.

Troppo spesso il tempo guadagnato grazie all’integrazione di diversi applicativi viene perso per una mancanza di supervisione del processo globale: secondo un’indagine condotta presso i nostri clienti, il tempo speso ad analizzare e gestire eventi imprevisti può arrivare al 30% del tempo lavorativo.

Tutto ciò che serve è un modo semplice per estendere l’ambito di controllo, ossia:

  • identificare i punti chiave del processo
  • aggiungere monitoraggi specifici anche all’interno dei processi
  • configurare le azioni di risposta appropriate agli eventi in tempo reale: tipicamente l’apertura di incidents e la loro gestione.

Questo è quello che possiamo fare assieme grazie ai moduli di Smart Helper: il Controlling acquisisce i dati dal campo, il Monitoring li analizza, individua eventuali anomalie e avvia la reazione opportuna, il Planning può pianificare le attività necessarie alla risoluzione dell’incident.